Tre fascicoli di francese semplificato per alunni con DSA e per il sostegno, gratis e pronti da stampare in PDF, tutti con le soluzioni: il lessico di base con la pronuncia scritta all’italiana, cinque testi facili con domande a scelta multipla e una verifica facilitata. Impaginazione ad alta leggibilità: carattere grande, righe distanziate, niente corsivo.
I tre fascicoli da scaricare
1. Le parole di base
Le prime parole del francese, poche per volta, con la traduzione a fianco e la pronuncia scritta all’italiana. Sei schede: salutare, dire il proprio nome, gli oggetti della classe, la famiglia, i colori, i numeri fino a dieci.
- Ogni scheda ha un solo tipo di esercizio: abbinamento, completamento o vero/falso
- La banca delle parole è sempre fornita: si sceglie, non si inventa
- Pronuncia scritta all’italiana (bonjour = bon-giùr) per chi fatica con la lettura
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2. Testi facili in francese
Cinque testi da quaranta a sessanta parole, scritti solo al presente e con lessico di base: una ragazza che si presenta, la cameretta, la colazione, il cane, la scuola. Sotto ogni testo c’è il glossario delle parole nuove.
- Tre domande a scelta multipla per testo: si risponde riconoscendo, non scrivendo
- Solo il tempo presente, nessun passato e nessuna forma irregolare complessa
- Glossario delle parole nuove sotto ogni brano, senza dover cercare sul dizionario
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3. Verifica semplificata
La versione facilitata della verifica d’ingresso: quattro esercizi più la comprensione, tutti con la banca delle parole o a scelta multipla, nessuna produzione libera. Con la griglia di valutazione e le misure compensative.
- Vale 20 punti invece di 30: meno item, stessa struttura della prova ordinaria
- Verbi être e avoir con l’elenco delle forme da inserire
- Testo di comprensione con domande a due opzioni
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Perché sono fatti così
Il francese è una lingua opaca: si scrive in un modo e si legge in un altro, molto più dell’italiano e più dell’inglese in alcuni punti. Per un alunno con dislessia questo è l’ostacolo principale, prima ancora della grammatica. Le scelte di impaginazione e di struttura vanno tutte in quella direzione.
- Carattere grande e righe distanziate. Corpo 13 punti, interlinea quasi doppia, allineamento a sinistra e mai giustificato: il testo giustificato crea spazi irregolari fra le parole che disorientano chi ha difficoltà di tracciamento visivo
- Niente corsivo. È fra le forme più faticose da decodificare; dove serve enfasi si usa il grassetto
- Pronuncia scritta all’italiana. Non è una trascrizione fonetica rigorosa, è un appiglio: merci = mersì. Serve a poter dire la parola ad alta voce senza sbagliare e senza vergognarsi
- Esercizi di riconoscimento, non di produzione. Scegliere fra tre opzioni o pescare da una banca di parole misura la conoscenza della lingua senza far pagare due volte la difficoltà di scrittura
- Un solo tipo di consegna per scheda. Cambiare tipo di esercizio a metà pagina costa attenzione a chi ne ha poca da spendere
- Soluzioni su pagina separata. Si stampa solo la parte per l’alunno, oppure si consegna anche la correzione per l’autovalutazione
Sulla valutazione. Nelle misure compensative in fondo alla verifica c’è scritto di valutare la comprensione del messaggio e non l’ortografia: un accento mancante non è un errore. Sembra una concessione ed è invece la cosa più importante, perché è quella che permette a un ragazzo con DSA di scoprire che il francese lo sa, e che il problema era la scrittura.
Come usarli in classe
I tre fascicoli funzionano in sequenza ma anche presi singolarmente. Il lessico di base serve nelle prime settimane e come ripasso ogni volta che si riparte; i testi facili si usano uno alla settimana, come lettura autonoma o a coppie; la verifica semplificata va somministrata insieme a quella ordinaria, nello stesso momento e con lo stesso aspetto grafico, in modo che sul banco non si veda la differenza.
Quest’ultimo punto conta più di quanto sembri: un compito visibilmente diverso segnala a tutta la classe chi ha il piano personalizzato. Stessa intestazione, stessa impaginazione, stesso numero di pagine è una scelta di rispetto oltre che di didattica.
Altro materiale
- Verifiche di francese prima mediaLe tre prove ordinarie, con griglia e soluzioni
- Comprensione del testoProve di comprensione in francese con le soluzioni
- Esercizi di franceseSchede di esercizio per tutti i livelli
- Schede per bambini dislessiciMateriali facilitati di italiano e letture
- Schede per il sostegnoMateriali semplificati per la scuola primaria
- Tutte le schede di franceseLa raccolta completa per primaria e medie
Domande frequenti
Sono gratuiti?
Sì, tutti e tre. Si scaricano in PDF pronto da stampare, senza registrazione e senza lasciare un indirizzo email.
Per quale classe vanno bene?
Sono tarati sulla prima media, che è l’anno in cui in Italia si comincia il francese come seconda lingua. Il fascicolo del lessico di base funziona anche in seconda e terza come ripasso, e nella scuola primaria dove il francese viene proposto come attività.
Vanno bene solo per alunni con DSA?
No. Sono pensati per essere accessibili, e questo li rende utili a chiunque parta da zero o abbia bisogno di consolidare: alunni con BES senza certificazione, ragazzi arrivati da poco in Italia, o semplicemente chi ha perso alcune lezioni.
La pronuncia scritta all’italiana non insegna una pronuncia sbagliata?
È un’approssimazione, e come tale va presentata: serve a poter pronunciare la parola in classe senza bloccarsi. Va accompagnata dall’ascolto, perché nessuna trascrizione sostituisce la voce. Ma per un alunno che non riesce a decodificare bonjour guardandolo, avere bon-giùr a fianco fa la differenza fra provare e rinunciare.
Posso modificarli?
I PDF non sono modificabili. Se serve una variante diversa — meno item, altri argomenti, altro lessico — si può scrivere dalla pagina dei contatti: le richieste che tornano più spesso diventano materiali nuovi.
Ci sono le soluzioni?
Sì, in tutti e tre, sull’ultima pagina che è separata dal resto proprio perché si possa stampare solo la parte destinata all’alunno.

Fabrizio Altieri fa l’insegnante e ha pubblicato oltre 30 libri per bambini e per ragazzi con Mondadori, Battello a Vapore, Feltrinelli, Rizzoli, Einaudi Ragazzi, Lapis, Pelledoca e altri editori. 
