Venti dettati per la classe terza elementare in PDF, gratis e pronti da stampare. Coprono le difficoltà nuove del terzo anno — H del verbo avere, E ed È, apostrofo, discorso diretto, punteggiatura — e riprendono quelle della seconda come consolidamento. Con la griglia per analizzare gli errori.
Il fascicolo: 20 dettati graduati
Dieci pagine, senza registrazione:
- 20 dettati inediti, ciascuno con l’etichetta della difficoltà
- Le novità della terza: due dettati sull’H del verbo avere, uno su A/HA e O/HO, uno su E ed È, uno sull’apostrofo, uno sull’accento, due sul discorso diretto, uno sulla punteggiatura
- Il consolidamento: doppie, GN e GLI, SC e SCI, QU-CU-CQU, MP e MB, CE-CIE e GE-GIE, divisione in sillabe
- Due dettati di ripasso finali che le mescolano tutte
- La griglia di analisi degli errori con l’errore tipico da cercare
Che cosa cambia rispetto alla seconda
In seconda l’ortografia è quasi tutta una questione di suono: si sbaglia perché non si sente la differenza fra una consonante doppia e una singola. In terza compaiono per la prima volta errori di natura diversa, che il suono non aiuta a evitare.
«Ha fame» e «a fame» si pronunciano identici: per scegliere bisogna sapere che uno è un verbo. Lo stesso vale per e ed è, per l’apostrofo, per il discorso diretto. Il bambino non deve più ascoltare meglio: deve ragionare sulla frase mentre scrive. È un salto vero, e spiega perché in terza gli errori a volte aumentano invece di diminuire.
Per questo i primi sei dettati del fascicolo sono tutti sulle difficoltà nuove, e le vecchie tornano dopo. I testi sono anche più lunghi di quelli di seconda: a questa età si può cominciare a chiedere di tenere a mente frasi intere.
Due cose da fare diversamente
Comincia a non dettare la punteggiatura. In seconda si nomina, in terza si toglie — ma avvisando prima, altrimenti l’esercizio diventa un tranello. Si può procedere per gradi: prima le virgole, poi i punti.
Chiedi la prova del verbo. Quando un bambino sbaglia una H non correggerlo: chiedigli di sostituire con «aveva». «Aveva fame» funziona, «aveva casa» no. È una regola che si applica da soli, ed è l’unico modo perché resti.
Domande frequenti
D: Che differenza c’è con i dettati di seconda?
R: In seconda l’ortografia è quasi tutta una questione di suono: si sbaglia perché non si sente la differenza. In terza compaiono errori che il suono non aiuta a evitare — «ha fame» e «a fame» si pronunciano identici. Il bambino non deve ascoltare meglio: deve ragionare sulla frase.
D: Devo ancora dettare la punteggiatura?
R: In terza si comincia a toglierla, ma avvisando prima, altrimenti diventa un tranello. Conviene procedere per gradi: prima si smette con le virgole e si continua con i punti.
D: Come si corregge un errore sull’H?
R: Non correggendolo. Chiedi al bambino di sostituire il verbo con «aveva»: «aveva fame» funziona, «aveva casa» no. È una regola che si applica da soli, e questo è il punto.
D: I dettati sono gratuiti?
R: Sì. Il PDF si scarica senza registrarsi e senza lasciare la mail, ed è liberamente fotocopiabile per uso didattico.
Continua il percorso
→ Dettato quarta elementare: 20 dettati in PDF
→ Dettato seconda elementare: 20 dettati in PDF
→ Dettati per tutte le classi della scuola primaria
→ Schede di ortografia per la scuola primaria
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Fabrizio Altieri fa l’insegnante e ha pubblicato oltre 30 libri per bambini e per ragazzi con Mondadori, Battello a Vapore, Feltrinelli, Rizzoli, Einaudi Ragazzi, Lapis, Pelledoca e altri editori. 
