Se cerchi esempi di UDA per il sostegno già svolti, qui trovi un PDF gratuito con due Unità di Apprendimento complete e realistiche per la scuola primaria — una di italiano per un alunno con DSA e una di matematica per un alunno con disabilità lieve — più un modello vuoto da compilare per costruire le tue. Scritte come le scriverebbe un insegnante di sostegno per un alunno vero, non come schemi teorici.
⬇️ Scarica il PDF – 2 UDA svolte + modello compilabile
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Cosa contiene il PDF
UDA 1 – “Le mie storie a fumetti” (italiano, classe terza, alunno con dislessia certificata): un percorso di 4 settimane sulla comprensione e produzione narrativa che aggira la lettura autonoma — ascolto, sequenze illustrate, invenzione orale, fumetto finale — con obiettivi raccordati al PDP e una valutazione che, coerentemente, non misura lettura e ortografia.
UDA 2 – “Il mercatino della classe” (matematica, classe quarta, alunno con disabilità lieve e PEI): 5 settimane su monete, prezzi e piccoli acquisti attraverso un compito di realtà vero, con tutoring tra pari e un ruolo centrale e visibile per l’alunno nel mercatino di tutta la classe.
Entrambe hanno la struttura completa che serve per la documentazione: dati generali, competenze chiave europee, obiettivi raccordati a PEI/PDP, metodologia e strumenti compensativi, fasi di lavoro, raccordo con la classe (la sezione che fa la differenza tra integrazione e inclusione), verifica e valutazione. In fondo trovi il modello vuoto in 2 pagine con le stesse sezioni, da stampare o usare come scaletta.
Come adattare le UDA al tuo alunno
Non esiste l’UDA giusta in astratto: esiste quella giusta per il tuo alunno. I cinque passaggi che uso io: parti dagli obiettivi del PEI o del PDP, non dal programma della classe (l’UDA è il ponte tra i due); sostituisci il contesto delle attività con gli interessi reali del bambino, perché l’aggancio motivazionale è metà del lavoro; calibra il numero e la durata delle fasi sui tempi di attenzione effettivi; fai in modo che la verifica misuri l’obiettivo dell’UDA e nient’altro; e compila sempre il raccordo con la classe, perché un percorso parallelo e invisibile non è inclusione.
Se invece cerchi UDA non semplificate, trovi anche le UDA per la scuola primaria e gli esempi di unità di apprendimento per la secondaria. Per completare il percorso del sostegno ci sono le verifiche semplificate per BES e DSA, la comprensione del testo facilitata e tutte le schede didattiche per il sostegno.
Domande frequenti sulle UDA per il sostegno
Cos’è un’UDA semplificata per il sostegno?
È un’Unità di Apprendimento progettata a partire dagli obiettivi del PEI o del PDP dell’alunno: mantiene la struttura dell’UDA (competenze, obiettivi, fasi, verifica) ma adatta contenuti, strumenti e valutazione alle possibilità reali del bambino.
Le UDA del PDF si possono usare così come sono?
Sono esempi completi e realistici, ma vanno sempre adattati agli obiettivi del PEI o del PDP del singolo alunno: nel PDF trovi una pagina di istruzioni con i cinque passaggi per personalizzarle.
Qual è la differenza tra UDA per il sostegno e UDA di classe?
L’UDA per il sostegno parte dagli obiettivi individualizzati dell’alunno e prevede una sezione di raccordo con il percorso della classe, così che il lavoro dell’alunno entri nel percorso comune invece di correre su un binario separato.
Il modello vuoto va bene anche per la scuola media?
Sì: la struttura (competenze chiave, obiettivi raccordati a PEI/PDP, fasi, raccordo con la classe, verifica) è la stessa;
🤝 Cerchi altri materiali per l’inclusione? Trovi verifiche semplificate, testi facilitati, UDA svolte e compiti adattati nella pagina delle schede didattiche per il sostegno.
cambiano naturalmente contenuti e complessità delle attività.



