Compiti per le vacanze adattati per alunni con sostegno, BES e DSA: schede PDF gratuite per la scuola primaria e la scuola media, con consegne semplificate, supporti visivi e attività graduate per difficoltà. Pronte da stampare, senza registrazione.
Materiali da scaricare
Tutti in PDF, gratuiti e senza registrazione. Organizzati per materia e per classe.
Scuola primaria
Italiano
Comprensione, grammatica e ortografia con consegne semplificate
Matematica
Numeri, operazioni e problemi con supporto visivo
Scienze, storia e geografia
Il mondo naturale, la linea del tempo, le carte
Scuola media
- Prima mediaItaliano, matematica e inglese adattati
- Seconda mediaStruttura semplificata, obiettivi minimi
- Terza mediaEsame di Stato con misure compensative
Materiali specifici per DSA e dislessia
- Schede per la dislessiaFont leggibili, testi brevi, strutture visive
- Francese facileScheda semplificata per DSA e sostegno
- AutismoQuaderno operativo in sei aree di lavoro
- UDA già pronteUnità di apprendimento inclusive
Se durante l’estate vuoi lavorare anche sul ragionamento e non solo sul calcolo, trovi i problemi di matematica con le soluzioni: sono scritti come piccole storie e includono una versione a schema guidato, utile per gli alunni che si bloccano davanti al testo del problema.
BES, DSA, sostegno: di cosa stiamo parlando
Ogni etichetta ha un significato preciso. Conoscerle aiuta a scegliere i materiali giusti.
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BES Bisogni Educativi Speciali Categoria ampia che comprende disabilità certificate, DSA e qualsiasi difficoltà scolastica con svantaggio documentato. Richiede un Piano Didattico Personalizzato (PDP).
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DSA Disturbi Specifici dell’Apprendimento Dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia. Certificati ai sensi della Legge 170/2010, danno diritto a strumenti compensativi e misure dispensative.
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Sostegno Insegnante di sostegno Figura assegnata agli alunni con disabilità ai sensi della Legge 104/1992. Lavora con il consiglio di classe per costruire e realizzare il Piano Educativo Individualizzato (PEI).
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Dislessia Il DSA più diffuso Riguarda circa il 3-5% degli alunni. Interessa la decodifica del testo scritto, non la comprensione. I materiali adattati — testi brevi, font leggibili, strutture visive — fanno la differenza.
Come strutturare i compiti estivi
I compiti per le vacanze per il sostegno non sono semplicemente “compiti ridotti”: richiedono una progettazione che rispetti il PEI o il PDP.
- Parti dagli obiettivi del PEI o del PDPPrima di scegliere le schede, rileggi gli obiettivi minimi stabiliti. I compiti estivi consolidano le competenze incluse nel piano, non quelle della classe.
- Quantità minima, qualità massimaMeglio dieci minuti al giorno di attività mirata che due ore il lunedì. La routine breve e quotidiana è più efficace del recupero settimanale.
- Strumenti compensativi anche d’estateSe l’alunno usa la sintesi vocale o la calcolatrice durante l’anno, deve poterle usare anche nei compiti estivi. È un diritto, non una concessione.
- Adatta la scheda prima di consegnarlaVerifica: font leggibile di almeno 12 punti, spazio sufficiente per scrivere, consegne di una sola frase, immagini di supporto dove possibile.
- Coinvolgi la famiglia con istruzioni chiareManda ai genitori una nota con il tempo stimato per ogni attività e che cosa fare se l’alunno si blocca. Il genitore non sostituisce il docente di sostegno.
- Prevedi attività non scolasticheGiochi da tavolo, cucina, costruzioni, letture ad alta voce: molte competenze si consolidano senza carta e penna. Vanno suggerite come alternativa, non come extra.
Perché i compiti estivi contano, per questi alunni
Per gli alunni che seguono un PEI o un PDP, le vacanze estive rappresentano una sfida particolare. L’interruzione lunga — spesso tre mesi — rischia di compromettere competenze acquisite durante l’anno con fatica e costanza.
Questo non significa che debbano fare gli stessi compiti dei compagni. Significa che i loro compiti vanno progettati, adattati al profilo di funzionamento e realistici rispetto al tempo e alle energie disponibili.
Nota normativa. La Legge 170/2010 e le relative Linee Guida garantiscono agli alunni con DSA l’uso di strumenti compensativi anche nelle attività domestiche. Le misure dispensative — per esempio evitare la lettura ad alta voce o la copiatura — si applicano anche ai compiti per le vacanze.
Che cosa rende efficace una scheda per il sostegno
- Consegne brevi e dirette — una sola azione per istruzione, senza subordinate
- Spazio grafico generoso — righe larghe, margini ampi, zone di risposta evidenti
- Supporti visivi — immagini, schemi, frecce che guidano l’esecuzione
- Gradualità — si parte sempre dal più semplice, senza salti di difficoltà
- Autocorrezione — strutture che permettono all’alunno di verificarsi senza ansia
La differenza fra sostegno, DSA e altri BES
Un alunno con sostegno (Legge 104) lavora su obiettivi del PEI che possono differire completamente dal programma della classe. I suoi compiti estivi si concentrano su autonomia, comunicazione e competenze di vita quotidiana, oltre che su contenuti disciplinari semplificati.
Un alunno con DSA segue il programma della classe con strumenti e tempi diversi. I compiti estivi sono gli stessi nei contenuti, ma presentati con font adeguati, quantità ridotta e possibilità di usare gli strumenti compensativi.
Un alunno con altri BES — svantaggio socio-economico, linguistico o culturale — ha bisogno di attività che riducano il divario senza sovraccaricarlo: letture brevi, esercizi concreti, collegamento con l’esperienza quotidiana.
Domande frequenti
Cosa sono i compiti per le vacanze per il sostegno?
Sono materiali adattati per alunni con BES, DSA o disabilità che seguono un piano personalizzato (PEI o PDP). Rispetto ai compiti tradizionali prevedono consegne più brevi, linguaggio semplificato, supporti visivi e attività graduate per difficoltà.
Le schede vanno bene anche per alunni con dislessia?
Sì. Le schede per DSA e dislessia usano caratteri leggibili, testi brevi e strutture visive chiare che riducono il carico di decodifica, lasciando disponibile l’attenzione per il contenuto.
Posso usare i materiali senza registrarmi?
Sì. Tutte le schede sono scaricabili gratuitamente, senza registrazione e senza iscrizione a newsletter.
I materiali seguono le indicazioni del PEI e del PDP?
Sono pensati come punto di partenza flessibile: gli obiettivi restano quelli fissati nel PEI o nel PDP del singolo alunno, e l’insegnante adatta le attività di conseguenza. Nessuna scheda sostituisce la programmazione individualizzata.
Quanto tempo far dedicare ai compiti ogni giorno?
Dipende dall’alunno, ma il criterio che funziona meglio è la costanza: dieci-quindici minuti al giorno rendono più di due ore concentrate una volta a settimana, e riducono il rischio che il compito diventi un conflitto in famiglia.

Fabrizio Altieri fa l’insegnante e ha pubblicato oltre 30 libri per bambini e per ragazzi con Mondadori, Battello a Vapore, Feltrinelli, Rizzoli, Einaudi Ragazzi, Lapis, Pelledoca e altri editori. 
