Il pregrafismo è la fase che prepara la mano alla scrittura: linee, tratteggi, curve e percorsi da seguire con la matita prima di affrontare lettere e numeri veri e propri. In questa pagina trovi schede di pregrafismo da stampare gratis in PDF, organizzate per età e per tipo di esercizio, con le indicazioni per usarle in classe o a casa.
Le ho disegnate io, una per una, partendo dalle domande che mi arrivano dagli insegnanti durante gli incontri nelle scuole. Sono file pronti da scaricare: nessuna registrazione, nessun modulo da compilare.
Il quaderno di pregrafismo
Se ti serve un solo file, scarica questo. Sono 21 schede in sequenza, dal primo tratto alle prime parole, con l’attestato finale.
- I sei movimenti da cui nascono tutte le lettere
- Percorsi, unisci i puntini, alfabeto maiuscolo, numeri da 0 a 9
- Il punto di partenza segnato in arancione su ogni lettera e ogni cifra
- Una guida iniziale per l’insegnante e per il genitore
Schede di pregrafismo per età
Non tutte le schede vanno bene a tutte le età. La differenza non è la difficoltà del disegno, ma quanto spazio ha il tratto: più il bambino è piccolo, più il tracciato deve essere largo, corto e senza vincoli stretti.
- 3-4 anniTracciati larghi, percorsi brevi, nessuna riga di riferimento. In questa fase conta il movimento del braccio, non la precisione: va bene se il segno esce dai bordi. Scarica le 9 schede →
- 5 anniÈ l’anno decisivo. Si introducono curve, spirali, zig-zag e i primi tratteggi guidati, e il bambino comincia a rispettare il verso: dall’alto verso il basso, da sinistra verso destra. Scarica le 11 schede →
- 6 anni, classe primaIl pregrafismo diventa un riscaldamento di cinque minuti prima di scrivere. Compaiono le righe, le lettere in ordine di difficoltà del movimento e i numeri. Scarica le 11 schede →
Schede di pregrafismo per lettere, numeri e parole
- Le lettere dell’alfabeto13 SCHEDE Tutto l’alfabeto tratteggiato, prima in stampatello maiuscolo e poi in minuscolo. Su ogni lettera il pallino arancione indica dove appoggiare la matita.
- I numeri da 0 a 97 SCHEDE Con una pagina dedicata alle quattro cifre che vengono rovesciate più spesso. I numeri scritti al contrario quasi sempre non dipendono dalla vista, ma dal punto di partenza sbagliato.
- Schede di prescrittura8 SCHEDE Il passaggio dal tratto alla lettera: sequenze su riga, vocali, consonanti facili e curve, prime parole da ripassare e riscrivere.
- Pregrafismo facilitato8 SCHEDE Un solo esercizio per pagina, tracciati più spessi, nessun elemento decorativo. Pensate per bambini con DSA, autismo o difficoltà di motricità fine.
Come usare le schede: il metodo in cinque passaggi
Le schede da sole non insegnano a scrivere. Funzionano se inserite in una sequenza. Questa è quella che consiglio agli insegnanti che me la chiedono durante gli incontri nelle scuole, ed è la stessa che trovi nella guida iniziale di ogni PDF.
- Prima il gesto grande, poi il foglio. Il tracciato va fatto una volta in aria con il braccio teso, una volta sul banco con il dito, e solo dopo sulla scheda. Salta questo passaggio e la scheda diventa un esercizio di copiatura.
- Controlla la presa, non il risultato. Pollice, indice e medio a treppiede, matita appoggiata sulla base dell’indice. Una presa scorretta consolidata a cinque anni è molto difficile da correggere a otto.
- Una scheda alla volta, cinque-dieci minuti. Oltre i dieci minuti la mano si irrigidisce e il tratto peggiora: quello che ottieni è l’esatto contrario dell’obiettivo.
- Foglio dritto, matita morbida. Una HB o una 2B scrive con meno pressione. I bambini che premono troppo si stancano prima e abbandonano il compito.
- Non cancellare. Se il tratto esce, si ripassa accanto. La gomma sposta l’attenzione dal movimento all’errore.
Un dettaglio sulla stampa. Stampa in A4 con la scala al 100%, senza adattamento alla pagina. Se riduci la scala i tracciati diventano più stretti di quanto la mano di un bambino riesca a controllare, e la scheda smette di funzionare. Il bianco e nero va benissimo: il grigio del tratteggio resta perfettamente visibile.
Pregrafismo e prescrittura: che differenza c’è
Le due parole vengono usate come sinonimi, ma indicano due momenti diversi. Il pregrafismo riguarda il segno in quanto tale: linee, curve, percorsi, forme che non significano nulla. La prescrittura riguarda i segni che diventeranno lettere: tratteggi orientati, sequenze su riga, primi grafemi.
In pratica la prescrittura è la seconda metà del percorso, quella dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia e dei primi mesi di classe prima. Se un bambino di cinque anni non controlla ancora una curva ampia, non ha senso proporgli il tratteggio della lettera E: conviene tornare al pregrafismo per qualche settimana.
Pregrafismo per bambini con DSA, autismo o difficoltà di motricità fine
Le stesse schede funzionano anche con bambini che hanno bisogni specifici, a tre condizioni: un solo esercizio per foglio, perché le schede affollate aumentano il carico visivo; tracciati più spessi e più corti, che riducono la precisione richiesta e quindi la probabilità di fallimento; sessioni brevissime ripetute più volte invece di una sessione lunga.
Il fascicolo Pregrafismo facilitato è costruito esattamente così. Per i bambini che hanno già iniziato a leggere e scrivere trovi invece materiali ad alta leggibilità nelle schede didattiche per dislessia, DSA e BES.
Schede singole da stampare
Se ti serve un esercizio specifico invece di un fascicolo intero, qui sotto trovi le schede singole pubblicate negli anni scorsi.
- Pregrafismo unisci i punti Percorsi punto-a-punto: il primo passo per il controllo del tratto e l’orientamento sul foglio.
- Pregrafismo di completamento Figure iniziate da completare: allenano la continuità del gesto e la pressione costante.
- Pregrafismo completa e colora Tracciato più colorazione: motricità fine e permanenza dell’attenzione sul compito.
- Pregrafismo cibo e animali Soggetti riconoscibili, utili quando il bambino si stanca degli esercizi astratti.
- Pregrafismo fiori Curve chiuse e petali ripetuti: preparano i movimenti circolari di a, o, e.
- Pregrafismo Pac-Man Percorsi a labirinto: direzionalità sinistra-destra e controllo dei cambi di direzione.
Altre risorse collegate
- 34 pagine di schede per imparare a scrivere in corsivo
- Schede di pregrafismo per la prima elementare
- Schede di pregrafismo con i numeri da 1 a 3
- I giorni della settimana da stampare (PDF)
- I mesi dell’anno da stampare (PDF)
- Tutte le schede didattiche per la classe prima
Schede disegnate e curate da Fabrizio Altieri, ingegnere, insegnante e scrittore per ragazzi. Tutti i PDF di questa pagina sono liberamente scaricabili e stampabili per uso didattico e familiare. Ti chiedo soltanto di non ricaricarli su altri siti: se ti servono, linka questa pagina.
Domande frequenti sul pregrafismo
A che età si inizia il pregrafismo?
Le prime attività si possono proporre già a 3 anni, ma sotto forma di gioco e con tracciati molto ampi. Il periodo centrale è tra i 4 e i 5 anni, cioè gli ultimi due anni della scuola dell’infanzia. A 6 anni, in classe prima, il pregrafismo diventa un riscaldamento breve prima della scrittura vera e propria.
Qual è la differenza tra pregrafismo e prescrittura?
Il pregrafismo allena il segno senza significato: linee, curve, percorsi, spirali. La prescrittura allena i segni che diventeranno lettere: tratteggi orientati, sequenze su riga, primi grafemi. La prescrittura è la seconda metà del percorso e presuppone che il controllo del tratto sia già acquisito.
Quanto deve durare un’attività di pregrafismo?
Da cinque a dieci minuti. Oltre questa soglia la mano si irrigidisce e il tratto peggiora visibilmente: è più efficace ripetere sessioni brevi in giorni diversi che concentrare una sessione lunga.
Le schede di pregrafismo di questa pagina sono gratuite?
Sì. Tutti i PDF si scaricano e si stampano liberamente per uso didattico e familiare, senza registrazione. Ti chiedo soltanto di non ricaricarli su altri siti: se ti servono, linka questa pagina.
Perché mio figlio scrive i numeri al contrario?
Quasi sempre non dipende da una difficoltà percettiva, ma dal punto in cui appoggia la matita: se parte dal punto sbagliato, la cifra si costruisce nella direzione sbagliata. Su tutte le schede di questa pagina il punto di partenza è segnato con un pallino arancione. Chiedi al bambino di appoggiare la matita sul pallino e di dirti a voce da dove parte: verbalizzare il movimento lo fissa più del ripasso muto.
Che differenza c’è tra le schede di pregrafismo Montessori e le altre?
L’approccio Montessori privilegia il tracciato tridimensionale prima di quello su carta: lettere smerigliate da seguire con il dito, sabbia, incastri metallici. Le schede su carta arrivano dopo, come verifica di un movimento già interiorizzato. Puoi usare i PDF di questa pagina nello stesso modo: prima il dito sul tavolo, poi la matita sul foglio.
Come si usano le schede con bambini con autismo o difficoltà di motricità fine?
Riducendo il carico: un solo esercizio per foglio, tracciati più spessi e più corti, sessioni molto brevi ripetute più volte nella giornata. È utile anche ristampare la stessa scheda più volte, perché la ripetizione dello stesso stimolo riduce l’ansia da compito nuovo. Il fascicolo Pregrafismo facilitato è costruito con questi criteri.
Quale matita è meglio usare?
Una matita morbida, HB o 2B, meglio se triangolare o con impugnatura ergonomica. Le mine dure obbligano a premere di più, la mano si stanca prima e il bambino abbandona il compito. Sotto i quattro anni va benissimo anche un pennarello a punta larga o un pastello a cera robusto.
In che ordine vanno proposte le lettere?
Non in ordine alfabetico. Si parte dalle lettere costruite su una sola linea o una sola curva (L, I, O, C, E), si passa a quelle con due tratti (T, F, H, P) e si arriva per ultime a quelle con doppio cambio di direzione (S, Z, G, K). L’ordine alfabetico è comodo per l’adulto, non per la mano del bambino.

Fabrizio Altieri fa l’insegnante e ha pubblicato oltre 30 libri per bambini e per ragazzi con Mondadori, Battello a Vapore, Feltrinelli, Rizzoli, Einaudi Ragazzi, Lapis, Pelledoca e altri editori. 
