Oltre 50 schede di comprensione del testo per la scuola primaria, gratis e in PDF: brani con domande e verifiche per ogni classe dalla prima alla quinta, percorsi di lettura su romanzi interi e materiali facilitati per alunni con DSA e BES. Nessuna registrazione richiesta.
- Per classe
- Per tipo di testo
- Schede da scaricare
- Percorsi su un romanzo
- Come lavoro in classe
- Altre lingue
- DSA e BES
- Domande frequenti
Schede di comprensione per classe
Schede per tipo di testo
- Testo narrativo
- Testo descrittivo
- Testo informativo
- Testo espositivo
- Testo fantastico
- Testo poetico
- Testo argomentativo
Le schede da scaricare
- 6 schede di comprensione per la classe secondaPDF Brani brevi con domande, pronte da stampare
- Verifica di comprensione del testo per la scuola media con soluzioni Ogni brano è seguito da una verifica strutturata
- Comprensione con 10 domande a risposta multipla Utile come verifica rapida o per l’autocorrezione
- Schede su parole, frasi e comprensione Dal lessico alla frase al testo, in progressione
- Comprensione per la classe terza, con illustrazioneDOCX File modificabile: puoi adattare il testo alla tua classe
- Il gatto e il topoPDF Breve racconto con esercizi di comprensione
- Un amico tutto di neve Mia favola inedita, con esercizi di comprensione
- Un giorno specialeDOCX Mia favola inedita in formato modificabile
- Prova d’ingresso di italiano, classe prima 12 schede per la valutazione iniziale
- Prove d’ingresso per tutte le classi Raccolta completa dalla prima alla quinta
- Progetto lettura completo Percorso annuale strutturato per la classe
- Comprensione del testo: guida completa con esercizi Teoria e pratica in un unico percorso
Percorsi di lettura su un romanzo intero
Lavorare sulla comprensione di un romanzo è un’altra cosa rispetto al brano isolato: il bambino deve tenere in memoria personaggi e vicende per settimane, cogliere i rimandi fra un capitolo e l’altro, capire perché un personaggio agisce in un certo modo. Questi percorsi accompagnano la lettura integrale in classe.
- Lo strano caso della libreria Dupont4ª-5ª · domande esplicite, inferenziali e di riordino, con soluzioni
- Un mistero per gatto Cagliostro3ª-4ª · percorso di lettura completo
- C’è un ufo in giardino!2ª-4ª · schede con verifiche, amicizia e malattia
- Geranio, il cane caduto dal cieloSchede di comprensione con verifiche
- Geranio: comprensione del testo con esercizi Il fascicolo completo di domande e verifiche
- Geranio: schede di lettura attiva Anticipazioni e attività da svolgere durante la lettura
- C’è un ufo in giardino: dialoghi e pensieriPDF Illustrazioni da completare con i fumetti e da riordinare
- Volevo solo dipingere i girasoli: schede didattichePDF Percorso per la classe quinta e la scuola media
- In viaggio con Destino: schede didattichePDF A cura della prof.ssa A. De Rosa
- Blake Folgoldo: schede e file correttore Percorso sul genere giallo, a cura della prof.ssa A. De Rosa
- L’uomo del treno: schede didattiche Per la quinta e la scuola media, tema della Shoah
- Ridere come gli uomini: schede didattiche Dai 13 anni, Seconda Guerra Mondiale
Perché me ne occupo, e che cosa ho imparato
Non insegno italiano alla primaria: insegno materie tecniche di meccanica in un istituto professionale, a ragazzi fra i quindici e i diciotto anni. E scrivo libri per bambini e ragazzi — più di trenta, finora. Sono due mestieri che sembrano lontani dalla comprensione del testo nella scuola elementare, e invece la guardano da due lati opposti: uno dall’inizio, l’altro dalla fine.
Quello che vedo dieci anni dopo
In officina e in aula i ragazzi che vanno male nella mia materia quasi mai hanno un problema con la meccanica. Hanno un problema con il testo dell’esercizio. Leggono la consegna, leggono la scheda tecnica, leggono la procedura di sicurezza — e non hanno registrato che cosa viene chiesto. Sanno decodificare ogni parola. Non hanno costruito il significato.
È il motivo per cui ho smesso di considerare la comprensione del testo una competenza che riguarda l’ora di italiano. È la competenza su cui poggiano tutte le altre: chi non capisce il testo di un problema non può risolverlo, e chi non capisce una procedura non può eseguirla in sicurezza. Il conto si paga anni dopo, in un’aula che di italiano non parla mai.
Quello che so dall’altro lato, quando scrivo
Scrivere per bambini significa decidere, riga per riga, che cosa dire in modo esplicito e che cosa lasciare implicito. Se spiego tutto, il lettore si annoia e smette di lavorare. Se lascio troppo implicito, si perde. Quel margine è esattamente lo spazio in cui si esercita la comprensione: il lettore deve mettere del suo per collegare quello che l’autore non ha scritto.
Per questo, quando guardo una scheda di comprensione, la prima cosa che controllo è il tipo di domande.
I tre livelli di domanda
Le domande esplicite hanno la risposta scritta nel testo: basta ritrovarla. Servono a controllare che la lettura sia avvenuta, e sono quelle su cui i bambini vanno meglio. Le domande inferenziali chiedono di collegare due informazioni lontane, o di dedurre qualcosa che l’autore non ha scritto: è qui che si vede chi ha capito davvero. Le domande di rielaborazione chiedono di riordinare, riassumere, immaginare un seguito: mettono alla prova la rappresentazione mentale che il bambino si è costruito della storia.
Una verifica fatta solo di domande del primo tipo misura la memoria a breve termine, non la comprensione. E i ragazzi che arrivano in quinta superiore senza saper leggere un testo tecnico sono, quasi sempre, quelli che per anni hanno risposto bene solo a quel primo tipo di domanda.
Quattro attività che funzionano
Queste vengono dalle schede che gli esperti del Battello a Vapore hanno elaborato sul mio C’è un ufo in giardino!, ma il meccanismo si applica a qualunque racconto.
Le parole
Si prendono alcuni termini significativi del testo, presentati dentro la frase in cui compaiono, e si chiede di sceglierne il significato fra tre alternative. La differenza rispetto al dizionario è che il bambino non cerca la parola: la deduce dal contesto. È l’abilità che gli servirà per tutta la vita — anche, molti anni dopo, davanti a un manuale pieno di termini che nessuno gli ha mai spiegato.
Di chi si parla?
Si elencano i personaggi principali e alcune frasi tratte dal testo, e si chiede di attribuire ciascuna frase al personaggio giusto. Le frasi non contengono il nome: i personaggi si riconoscono da un dettaglio fisico, da un tratto di carattere o da un’azione tipica.
La variante che consiglio, suggerita nelle schede stesse: fotocopiare la pagina ingrandita, ritagliare le frasi, aggiungerne qualcuna e affidarne una a ogni piccolo gruppo. Ciascun gruppo appende la sua frase sotto il nome del personaggio, su un cartellone esposto in classe. Discutere davanti al cartellone perché una frase sta sotto un nome e non sotto un altro vale più di dieci schede compilate in silenzio.
Chi l’ha detto?
Simile alla precedente ma più difficile: si lavora solo su battute di dialogo, senza descrizioni a cui appoggiarsi. Da autore, è l’esercizio che mi piace di più: costringe a notare che i personaggi di un libro non parlano tutti uguale. È una cosa che io devo costruire mentre scrivo, e che il lettore raramente nota — finché qualcuno non gliela fa notare.
Tutto in ordine
Si dà una serie di frasi-sequenza da rimettere nell’ordine giusto. Sembra un esercizio meccanico, e invece rivela con precisione chi ha costruito una rappresentazione coerente della storia e chi ne ha in testa solo frammenti sparsi.
Funziona meglio se preparata con l’attività “Dialoghi e pensieri”, in cui le illustrazioni più significative vanno completate con i fumetti e poi riordinate: il passaggio dalle immagini alle frasi rende il compito accessibile anche a chi fatica con il testo scritto.
Se dovessi dire una cosa sola. Le schede servono a rendere visibile quello che il bambino ha capito e a lavorare sui punti deboli. Ma quello che costruisce davvero la capacità di comprendere è la quantità di storie che uno ha ascoltato e letto. Un capitolo letto ad alta voce alla settimana, senza verifiche e senza schede, lavora più in profondità di qualsiasi esercizio — e si vede molti anni dopo, in aule dove nessuno parla più di libri.
Molte classi hanno lavorato sui miei libri insieme alle loro insegnanti, e ne sono nati lavori bellissimi. Se lo fai anche tu, scrivimi e raccontami com’è andata.
Comprensione del testo in altre lingue
- IngleseReading comprehension per primaria e medie
- FranceseBrani ed esercizi di comprensione
- SpagnoloVerifiche in PDF per primaria e medie
Comprensione del testo per DSA e BES
Per gli alunni con DSA la difficoltà non è quasi mai la comprensione in sé: è la fatica della decodifica, che consuma tutte le risorse prima ancora che il significato arrivi. Le schede facilitate hanno testi più brevi, una domanda per riga e un’impaginazione ad alta leggibilità, così che l’energia resti disponibile per capire.
- Schede di comprensione per dislessia, DSA e BES Testi semplificati e attività graduate per livello
- Schede per il sostegno Materiali per la didattica individualizzata
Altre schede di italiano
- Ortografia
- Grammatica
- Lessico
- Letture
- Dettati
- Verbi
- Giochi didattici
- UDA già pronte
- Tutte le schede di italiano
Domande frequenti sulla comprensione del testo
Le schede di comprensione del testo sono gratuite?
Sì, tutte le schede di questa pagina sono gratuite e scaricabili in PDF o in formato Word modificabile, pronte da stampare per la classe o per il lavoro a casa.
Le schede hanno anche le soluzioni?
Molte includono le soluzioni per l’insegnante, utili sia per la correzione sia per l’autocorrezione da parte dell’alunno. I percorsi di lettura sui romanzi le hanno sempre.
Mio figlio legge bene ma non capisce quello che legge. Perché?
Succede spesso, e non è un controsenso: leggere ad alta voce in modo scorrevole significa saper decodificare, che è un’abilità diversa dal costruirsi una rappresentazione mentale della storia. Conviene lavorare sulle domande inferenziali — quelle che chiedono perché e non che cosa — e sul riordino delle sequenze, che rivelano subito dove si perde il filo.
Ci sono schede facilitate per alunni con DSA?
Sì, con testi semplificati, una domanda per riga e impaginazione ad alta leggibilità. Le trovi nella sezione dedicata a DSA e BES.
Meglio i brani singoli o un romanzo intero?
Servono a cose diverse. Il brano isolato è comodo per la verifica e per lavorare su una competenza specifica. Il romanzo intero allena qualcosa che il brano non tocca: tenere in memoria personaggi e vicende nel tempo lungo, cogliere i rimandi fra capitoli distanti. Se puoi, tienili entrambi nell’anno.
Le schede sono disponibili anche per la scuola media?
Sì, oltre alle cinque classi della primaria trovi i materiali dedicati alla comprensione del testo per la scuola media.

Fabrizio Altieri fa l’insegnante e ha pubblicato oltre 30 libri per bambini e per ragazzi con Mondadori, Battello a Vapore, Feltrinelli, Rizzoli, Einaudi Ragazzi, Lapis, Pelledoca e altri editori. 
