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Testo regolativo e testo informativo – Schede per la scuola elementare
In questa pagina trovi una guida completa al testo regolativo e al testo informativo per la scuola elementare (classi 3a, 4a e 5a): che cosa sono, come si riconoscono, come si scrivono e quali sono le differenze tra i due. Trovi esempi commentati, esercizi e la spiegazione di come scrivere ricette, istruzioni, regole di gioco e articoli enciclopedici.
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- ⬇ PDF 1 – Il testo regolativo (ricette, istruzioni, regole di gioco)
- ⬇ PDF 2 – Il testo informativo (enciclopedie, testi divulgativi, articoli)
- ⬇ PDF 3 – Esercizi misti di confronto (riconoscimento, trasformazione, produzione)
Differenze tra testo regolativo e testo informativo
Il testo regolativo e il testo informativo sono due tipi di testo molto diversi, anche se entrambi usano un linguaggio oggettivo e preciso. La differenza principale sta nello scopo:
| Testo REGOLATIVO | Testo INFORMATIVO | |
|---|---|---|
| Scopo | Guidare a fare qualcosa | Trasmettere conoscenze |
| Domanda chiave | Come si fa? | Che cos’è? Com’è fatto? Perché? |
| Struttura | Titolo + materiali + procedimento | Titolo + introduzione + sviluppo + conclusione |
| Ordine | Cronologico, obbligatorio | Logico (causa-effetto, generale-particolare) |
| Verbi tipici | Tagliare, mescolare, piegare, inserire (infinito o imperativo) | È, si trovano, vivono, producono (presente atemporale) |
| Numeri e dati | Quantità di ingredienti/materiali | Statistiche, misure scientifiche, date, fonti |
| Connettivi tipici | Prima, poi, quindi, infine, intanto | Poiché, tuttavia, di conseguenza, inoltre |
| Tono | Direttivo, prescrittivo | Oggettivo, neutro, informativo |
| Esempi | Ricette, istruzioni, regole di gioco, norme | Enciclopedie, articoli scientifici, manuali scolastici |
Come riconoscerli a prima vista
Leggi la prima riga del testo e chiediti: questo testo mi sta dicendo cosa devo fare, oppure mi sta spiegando qualcosa?
- «Preriscaldare il forno a 180°C…» → regolativo (mi dice cosa fare)
- «Il forno è un elettrodomestico che…» → informativo (mi spiega cos’è)
Il testo regolativo
Il testo regolativo (o testo prescrittivo) è un testo il cui scopo è guidare qualcuno a compiere un’azione in modo corretto, seguendo una sequenza precisa di passi. Chi legge un testo regolativo vuole sapere come si fa qualcosa.
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Le caratteristiche del testo regolativo
- Scopo chiaro: guidare a fare qualcosa passo dopo passo
- Ordine obbligatorio: i passi devono essere seguiti nell’ordine indicato — non si può fare il passo 3 prima del passo 2
- Linguaggio preciso: quantità esatte, misure, tempi — mai espressioni vaghe come “un po’ di” o “abbastanza”
- Verbi all’infinito, all’imperativo o impersonali: tagliare / taglia / si taglia
- Connettivi temporali: prima, poi, quindi, intanto, infine, dopo
- Struttura fissa: titolo → materiali/ingredienti → procedimento
I tipi principali di testo regolativo
| Tipo | Dove si trova | Struttura tipica |
|---|---|---|
| Ricetta di cucina | Libri di cucina, riviste, siti web | Titolo + ingredienti con quantità + procedimento numerato |
| Istruzioni per l’uso | Manuali, imballaggi, etichette | Titolo + avvertenze + materiale occorrente + procedimento |
| Regole di gioco | Scatole di giochi, regolamenti sportivi | Obiettivo + partecipanti + materiale + svolgimento + come si vince |
| Norme e regolamenti | Codici, regolamenti scolastici | Articoli numerati con divieti, obblighi, sanzioni |
Come scrivere una ricetta di cucina
La ricetta di cucina è il tipo di testo regolativo più familiare. Ha una struttura precisa e fissa: due parti fondamentali separate e ben distinguibili.
La struttura della ricetta
- Titolo — nome del piatto, spesso con il numero di porzioni: «Torta di mele (per 8 persone)»
- Ingredienti — elenco puntato con quantità precise: grammi, cucchiai, tazze, unità. Mai scrivere “un po’ di farina” — scrivi “200 g di farina”.
- Procedimento — i passi in ordine cronologico, numerati. Ogni passo descrive un’azione precisa con verbi all’infinito o all’imperativo.
- Note / varianti (facoltativo) — consigli, sostituzioni, versioni alternative.
Esempio di ricetta commentata
TORTA DI MELE SEMPLICE (per 8 persone)
Ingredienti: 3 mele Golden, 200 g di farina, 150 g di zucchero, 2 uova, 80 ml di olio di semi, 1 bustina di lievito, 1 limone (succo e scorza).
Procedimento:
- Preriscaldare il forno a 180°C.
- Sbucciare le mele e tagliarle a fettine sottili.
- In una ciotola, sbattere le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro.
- Aggiungere l’olio e il succo di limone e mescolare.
- Unire la farina e il lievito setacciati.
- Versare il composto in una teglia imburrata.
- Disporre le fettine di mela sulla superficie.
- Cuocere per 35–40 minuti.
Perché questa ricetta è un buon testo regolativo? Perché ha quantità precise (200 g, 80 ml), verbi all’infinito (preriscaldare, sbucciare, sbattere), passi numerati in ordine obbligatorio e nessuna espressione vaga.
Gli errori più comuni quando si scrive una ricetta
- Quantità vaghe: “un po’ di sale”, “qualche mela” → sostituisci con “1 cucchiaino di sale”, “3 mele medie”
- Verbi al passato: “ho mescolato” → usa l’infinito: “mescolare”
- Passi non numerati: il lettore si perde se i passi non sono distinti chiaramente
- Ordine sbagliato: non puoi aggiungere la farina prima di aver mescolato le uova
Come scrivere le istruzioni per l’uso
Le istruzioni per l’uso spiegano come usare un oggetto, montare qualcosa o svolgere un’attività pratica. Si trovano nelle confezioni dei giocattoli, sui manuali degli elettrodomestici, nelle etichette dei farmaci.
La struttura delle istruzioni
- Titolo / scopo — cosa si ottiene seguendo le istruzioni
- Avvertenze di sicurezza — pericoli da evitare, precauzioni (spesso con simboli ⚠️)
- Materiale occorrente — tutto ciò che serve (componenti, attrezzi, materiali)
- Procedimento — passi numerati in ordine obbligatorio
- Consigli finali — come conservare, pulire o riutilizzare
Differenze tra ricetta e istruzioni
| Ricetta | Istruzioni per l’uso | |
|---|---|---|
| Scopo | Preparare un alimento | Usare / montare / fare qualcosa |
| Sezioni | Ingredienti + Procedimento | Occorrente + Procedimento + Avvertenze |
| Quantità | Sempre (g, ml, cucchiai…) | Spesso (cm, pezzi, minuti…) |
| Risultato | Un piatto da mangiare | Un oggetto completato o un’azione compiuta |
Esempio: come piantare un seme in vaso
Occorrente: un vaso con fori sul fondo, terriccio, un seme, un piattino, acqua.
- Riempire il vaso di terriccio fino a 2 cm dal bordo.
- Fare un piccolo buco al centro, profondo circa 1 cm.
- Inserire il seme e ricoprirlo delicatamente con il terriccio.
- Posizionare il piattino sotto il vaso.
- Innaffiare con poca acqua, senza allagare.
- Mettere in un posto luminoso ma non a diretto contatto col sole.
Consiglio: il seme germinerà in 7–14 giorni. Non spostare il vaso durante la germinazione.
Come scrivere le regole di gioco
Le regole di gioco sono un tipo particolare di testo regolativo: senza regole chiare e condivise, il gioco non funziona. Devono essere complete, precise e comprensibili anche da chi non ha mai giocato prima.
La struttura delle regole di gioco
| Sezione | Contenuto |
|---|---|
| Titolo | Nome del gioco |
| Obiettivo | Cosa si deve fare per vincere |
| Partecipanti | Numero minimo e massimo di giocatori |
| Materiale | Tutto ciò che serve per giocare |
| Preparazione | Come si sistema il gioco prima di iniziare |
| Svolgimento | Come si gioca, turno per turno |
| Come si vince | Le condizioni di vittoria |
Esempio: Il gioco del 21
OBIETTIVO: essere il giocatore che conta il numero 21. PARTECIPANTI: da 4 a 15 giocatori. MATERIALE: nessuno (è un gioco orale).
SVOLGIMENTO: i giocatori siedono in cerchio. Si stabilisce chi inizia. Ogni giocatore, nel proprio turno, può dire uno, due o tre numeri consecutivi a partire dall’ultimo detto. VINCE chi riesce a dire il numero 21. Variante: chi dice il 21 perde.
Il testo informativo
Il testo informativo è un testo il cui scopo è trasmettere conoscenze su un argomento: un animale, un fenomeno naturale, un evento storico, una scoperta scientifica. Chi legge un testo informativo vuole sapere qualcosa che prima non sapeva.
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Le caratteristiche del testo informativo
- Linguaggio preciso e tecnico: usa termini specifici, spiegati quando necessario
- Tono oggettivo: nessuna opinione personale, nessun “io penso che”
- Terza persona o impersonale: “il delfino è”, “si stima che”, “gli scienziati hanno scoperto”
- Presente atemporale: descrive fatti sempre validi (“i leoni vivono in Africa”)
- Dati precisi: numeri, statistiche, date, nomi di studiosi e fonti
- Connettivi logici: poiché, tuttavia, di conseguenza, inoltre, al contrario
I tipi principali di testo informativo
| Tipo | Caratteristiche specifiche |
|---|---|
| Voce enciclopedica | Struttura molto sistematica; sottotitoli; dati precisi |
| Testo scientifico divulgativo | Linguaggio accessibile; analogie; domande retoriche |
| Articolo di giornale informativo | Struttura a piramide rovesciata; risponde alle 5 W |
| Manuale scolastico | Capitoli e paragrafi; schemi, tabelle, glossari |
| Scheda informativa | Sintetica; elenchi puntati; immagini con didascalie |
Come scrivere una voce enciclopedica
La voce enciclopedica descrive un argomento in modo completo e ordinato. È il tipo di testo informativo più strutturato e sistematico.
La struttura della voce enciclopedica
- Titolo / lemma — il nome dell’argomento
- Definizione iniziale — spiega in una frase che cos’è l’argomento
- Caratteristiche — descrizione dettagliata (aspetto, struttura, funzionamento)
- Habitat / diffusione — dove si trova o dove vive
- Comportamento / funzione — come si comporta o a cosa serve
- Curiosità — informazioni interessanti e insolite
- Relazione con l’uomo — come interagisce con le persone
Esempio di voce enciclopedica: il polpo
POLPO. Il polpo (Octopus vulgaris) è un mollusco cefalopode marino privo di conchiglia interna. Ha otto tentacoli dotati di ventose, un corpo ovoidale detto mantello e tre cuori. La sua pelle è ricca di cromatofori, cellule che gli permettono di cambiare colore in pochi secondi. Vive in tutti i mari temperati e tropicali, preferibilmente in fondali rocciosi fino a 200 m di profondità. È un predatore solitario e notturno: per sfuggire ai nemici emette un getto di inchiostro scuro e può mimetizzarsi con l’ambiente. Il polpo è considerato l’invertebrato più intelligente: riesce ad aprire vasetti, a usare gusci come rifugio e a risolvere labirinti.
Il testo scientifico divulgativo
Il testo scientifico divulgativo spiega fenomeni e scoperte scientifiche in modo accessibile a tutti. Si trova su riviste per ragazzi (Focus Junior) e nei libri di scienze.
Come si riconosce
- Analogie ed esempi: spiega concetti difficili paragonandoli a cose note («Il DNA è come un manuale di istruzioni per il corpo»)
- Domande retoriche: coinvolge il lettore («Ti sei mai chiesto perché il cielo è blu?»)
- Termini tecnici spiegati: introduce il termine e lo spiega subito («la fotosintesi, cioè il processo con cui…»)
- Dati concreti e comprensibili: («grande quanto un campo da calcio» invece di «7.140 m²»)
L’articolo di giornale informativo
L’articolo di giornale riporta notizie e fatti realmente accaduti. Risponde sempre alle 5 W:
| Domanda | In inglese | Che cosa risponde |
|---|---|---|
| Chi? | Who? | Chi sono i protagonisti della notizia |
| Che cosa? | What? | Che cosa è successo |
| Dove? | Where? | In quale luogo |
| Quando? | When? | In quale momento |
| Perché? | Why? | Qual è la causa o il motivo |
La struttura dell’articolo segue la piramide rovesciata: le informazioni più importanti vengono prima (nel titolo e nel primo paragrafo, detto lead), i dettagli meno essenziali vengono dopo.
Esercizi con soluzioni
Esercizio 1 – Regolativo o informativo? Riconosci il tipo
Leggi i brani e indica il tipo (R = regolativo, I = informativo):
- «Il girasole è una pianta erbacea annuale alta fino a 3 metri. Il nome deriva dalla sua caratteristica di orientare il capolino verso il sole.» → Soluzione: I (descrive il girasole, usa presente atemporale, terza persona)
- «INGREDIENTI: 300 g di arachidi tostate. 1. Mettere le arachidi nel frullatore. 2. Frullare per 3 minuti…» → Soluzione: R (ricetta, ingredienti con quantità, procedimento numerato)
- «I terremoti si verificano quando le placche tettoniche si scontrano. L’energia accumulata si libera sotto forma di onde sismiche.» → Soluzione: I (spiega causa-effetto, terza persona, nessuna istruzione)
- «OBIETTIVO: essere il primo ad arrivare alla casella 63. SVOLGIMENTO: ogni giocatore lancia i dadi…» → Soluzione: R (regole di gioco, struttura obiettivo/svolgimento)
Esercizio 2 – Trova gli errori nel testo regolativo
Il seguente testo regolativo contiene 4 errori. Trovali:
«Ieri ho preso un foglio quadrato di carta. Piegarlo a metà in diagonale. Aprire il foglio e piegarlo un po’ verso il basso. Piegare gli angoli superiori verso il centro.»
Soluzioni:
- «Ieri ho preso» → verbo al passato; correggere con l’infinito: «Prendere un foglio quadrato»
- Il testo non ha titolo né sezione “occorrente”
- «un po’ verso il basso» → quantità vaga; indicare misura precisa
- I passi non sono numerati
Esercizio 3 – Vero o falso?
- Nel testo regolativo i verbi si usano spesso al passato. → F (si usa infinito, imperativo o impersonale)
- Le quantità negli ingredienti di una ricetta devono essere precise. → V
- Il testo informativo usa spesso la prima persona per esprimere opinioni. → F (usa la terza persona; è sempre oggettivo)
- Il lead di un articolo risponde alle 5 W. → V
- Il connettivo “poi” è tipico del testo informativo. → F (è tipico del regolativo; nel testo informativo si usa “tuttavia”, “di conseguenza”…)
Domande frequenti
Qual è la differenza tra testo regolativo e testo narrativo?
Il testo narrativo racconta eventi che si svolgono nel tempo (c’è una storia con personaggi, inizio, svolgimento e fine). Il testo regolativo non racconta nessuna storia: dà istruzioni per compiere un’azione. Nel narrativo il protagonista fa qualcosa; nel regolativo è il lettore che deve fare qualcosa.
Perché nel testo regolativo si usa l’infinito?
L’infinito (tagliare, mescolare, piegare) è la forma verbale più neutra e impersonale: si rivolge a qualsiasi lettore senza distinzione di persona. Si può usare anche l’imperativo (taglia, mescola, piega) con tono più diretto, o la forma impersonale con “si” (si taglia, si mescola). Nelle ricette italiane tradizionali si usa spesso l’infinito; nelle istruzioni per bambini si preferisce l’imperativo.
Come si riconosce il presente atemporale?
Il presente atemporale descrive fatti che sono sempre veri, non legati a un momento specifico. Esempi: «I leoni vivono nelle savane africane», «L’acqua bolle a 100°C», «La Terra orbita attorno al Sole». Si usa nei testi informativi per descrivere caratteristiche stabili degli esseri viventi, fenomeni naturali e principi scientifici.
Qual è la differenza tra voce enciclopedica e articolo divulgativo?
La voce enciclopedica è sistematica e completa: segue una struttura fissa, usa un linguaggio molto preciso e tecnico, non ha un tono “coinvolgente”. L’articolo divulgativo è pensato per essere letto con piacere: usa domande retoriche, analogie, esempi concreti e un linguaggio più accessibile. L’obiettivo è lo stesso (informare), ma il tono e lo stile sono diversi.
Il testo regolativo può essere anche creativo?
Sì! Esistono testi regolativi creativi, come le istruzioni per essere felici, le istruzioni per usare un amico o le ricette per l’estate perfetta. Questi testi usano la struttura del testo regolativo (procedimento numerato, verbi all’infinito) ma con contenuti fantastici e immaginativi. Sono esercizi di scrittura molto usati alle elementari perché stimolano la creatività all’interno di una struttura fissa.
Quante parti deve avere un testo informativo per la scuola elementare?
Per la scuola elementare, un testo informativo ben strutturato deve avere almeno: un titolo chiaro, un’introduzione che presenti l’argomento, uno sviluppo con almeno 2–3 informazioni principali organizzate in paragrafi, e una conclusione che riassuma o chiuda il discorso. È importante usare almeno un dato preciso (numero, misura, data) e almeno un connettivo logico.
Scarica le schede PDF gratuite
- ⬇ PDF 1 – Il testo regolativo — caratteristiche, ricette, istruzioni, regole di gioco, 5 schede con esercizi e soluzioni
- ⬇ PDF 2 – Il testo informativo — caratteristiche, voce enciclopedica, testo divulgativo, articolo di giornale (5 W), 5 schede con esercizi e soluzioni
- ⬇ PDF 3 – Esercizi misti — tabella di confronto completa, 6 brani da classificare, esercizi di trasformazione (da informativo a regolativo e viceversa), tracce di produzione guidata, soluzioni
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