Schede di inglese per la classe terza elementare in PDF, gratis e pronte da stampare. Sono otto schede pensate per il terzo anno, quello in cui l’inglese smette di essere un elenco di parole e diventano frasi: presentarsi, descrivere la famiglia, dire quello che si sa fare.
Che cosa cambia in inglese in terza
Nei primi due anni l’inglese alla primaria è quasi tutto lessico: i colori, i numeri, gli animali. Si impara a riconoscere e a nominare. In terza succede una cosa nuova: il bambino comincia a costruire frasi proprie e a parlare di sé.
È un passaggio che somiglia a quello che avviene in italiano nello stesso anno, ed è per questo che le schede di questa pagina ruotano quasi tutte intorno a temi personali — io, la mia famiglia, la mia casa, quello che so fare. Il vocabolario nuovo entra più facilmente quando serve a dire qualcosa che il bambino vuole davvero dire.
In terza comincia anche la lettura autonoma di frasi brevi. Per questo fra le schede c’è una storia già conosciuta: sapere come va a finire libera l’attenzione e la lascia tutta sulla lingua.
Le otto schede
Otto schede di inglese per la classe terza, in un unico PDF da stampare, con i disegni originali e le soluzioni per l’insegnante nell’ultima pagina. Seguono il passaggio che definisce il terzo anno: dal lessico alla frase.
Scarica le otto schede di inglese classe terza in PDF (9 pagine, gratuito, senza registrazione).
How are you?
I modi per dire come si sta — I’m fine, tired, hungry, thirsty, cold — sei frasi da completare a partire dal contesto (I want some water. I’m…), il lessico da tradurre e due risposte vere da scrivere.
This is my family
La differenza fra he is e she is, che in italiano non esiste e in terza non entra da sola. Sei frasi, i nomi dei parenti da scrivere in inglese, e la presentazione di due persone vere della propria famiglia.
My house: there is, there are
Sei oggetti della casa da nominare guardando il disegno — porta, finestra, tavolo, sedia, letto, orologio — e poi la scelta fra there is e there are in sei frasi, con il singolare e il plurale mescolati apposta.
Can you…?
Sei domande a cui il bambino risponde con la verità su di sé (Yes, I can / No, I can’t), poi sei frasi sugli animali in cui can e can’t vanno scelti in base a quello che è vero nel mondo, non a caso: a fish can’t walk.
In my schoolbag: have got
Matita, libro, zaino, righello, forbici, lavagna: i sei oggetti da nominare, poi have got contro has got, e alla fine che cosa c’è davvero nello zaino oggi.
Animals: it has got…
Otto animali da nominare e sei indovinelli da risolvere in inglese (It has got four legs and it gives milk. It’s a…). Si chiude descrivendo il proprio animale preferito con due frasi.
Numbers, shapes and colours
I numeri dall’11 al 20 da leggere ad alta voce e poi da scrivere in cifre, e sei disegni da colorare seguendo un’istruzione in inglese: a yellow star, a red heart, a green leaf…
A story: The cat in the bag
Una storia inedita di sette righe — Tom, lo zaino rosso e il gatto che ci trova dentro il lunedì mattina — con tre domande a scelta multipla e quattro true or false. È il primo testo intero che un bambino di terza legge da solo in inglese, e per questo è corto e fatto quasi tutto di parole che ha già incontrato nelle sette schede precedenti.
Perché ogni scheda comincia con un riquadro
In cima a ogni scheda c’è un riquadro chiamato The model. Non è decorazione: è la struttura da imitare, e va letta ad alta voce prima di cominciare. Un bambino di otto anni non ricava una regola da sei frasi; ricava una frase da un modello che ha davanti agli occhi mentre scrive.
Un consiglio sull’ordine: le schede 3 e 5 non vanno fatte nella stessa settimana. There is e have got sono le due strutture più difficili dell’anno, e se arrivano vicine i bambini le mescolano e scrivono there have got a table. Meglio tenerle distanti almeno dieci giorni.
Come usarle in classe
- Una scheda per volta, non due nella stessa ora: in terza il lessico nuovo va lasciato sedimentare
- Prima si dice, poi si scrive. Ogni scheda funziona meglio se il lessico è stato usato oralmente almeno una volta prima di comparire sul foglio
- Le schede personali si correggono a coppie: far leggere all’altro quello che si è scritto di sé è il primo vero scambio comunicativo in inglese
- Non correggere l’ortografia inglese in terza con lo stesso metro dell’italiano. A questa età conta che il messaggio arrivi
Domande frequenti
D: Le schede sono gratuite?
R: Sì, tutte. Si scaricano in PDF senza registrarsi e senza lasciare la mail, e sono liberamente fotocopiabili per la classe.
D: Che cosa si impara in inglese in terza elementare?
R: In terza il bambino passa dalle parole isolate alle prime frasi complete: sa presentarsi, descrivere se stesso e la propria famiglia, dire quello che sa fare con can, nominare gli oggetti della casa e le forme. È l’anno in cui comincia anche a leggere in autonomia frasi brevi.
D: Servono anche per un alunno con DSA?
R: Le schede con le immagini — Fill your house, Found the shapes, The Brown family — funzionano bene perché il disegno sostiene il significato. Per quelle più scritte conviene leggere la consegna ad alta voce e ridurre il numero di item invece del tempo.
D: C’è del materiale per la comprensione del testo?
R: Sì, su una pagina dedicata: tre testi con domande e soluzioni, graduati per terza, quarta e quinta.
Continua il percorso
→ Schede di inglese per la classe seconda
→ Schede di inglese per la classe quarta
→ Comprensione del testo in inglese con soluzioni
→ Tutte le schede di inglese per la primaria
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Fabrizio Altieri fa l’insegnante e ha pubblicato oltre 30 libri per bambini e per ragazzi con Mondadori, Battello a Vapore, Feltrinelli, Rizzoli, Einaudi Ragazzi, Lapis, Pelledoca e altri editori. 
