Pisa, 31 agosto 1943

bombardamento pisaFra poche ore, il 31 agosto 1943, bombarderanno la mia città e ci saranno più di mille morti. Gli operai della Saint Gobain, della Piaggio, i ferrovieri, i postelegrafonici, i morti annegati, sì annegati, nel rifugio sotto la stazione. Vollero bombardare perfino i morti, quelli del cimitero monumentale, ma dicono sia stato un errore. I bambini, i vecchi, quel ragazzino amico di mio padre da bambino. Mio padre che per tutta la vita tornò a salutare la casa col giardino dove avevano giocato insieme ed era morto. Vi vorrei baciare uno ad uno.

Lascia un commento